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La salute della colonna vertebrale dal punto di vista energetico
Puntata N° 4

Alimentazione

Ormai a causa della così detta civilizzazione anche le cose più semplici hanno dovuto lasciare il posto all’artificiale e al tecnicismo comportamentale oltre che all’industrializzazione dei beni indispensabili per la vita. Purtroppo i generi alimentari, che sono vitali per la vita dell’essere umano, sono passati da una produzione che seguiva fino a non molti anni or sono i ritmi della natura ad un metodo di coltivazione che ha portato verso la produzione di cibi poveri di sostanze nutritive perché coltivati con sistemi a forzatura fuori dai canoni naturali. Uno scempio che oltre a perdere la qualità dei prodotti ha portato a compromettere la salute dei consumatori. Un cibo malato non può generare altro che malattia. L’organo che più soffre in conseguenza a una alimentazione inadeguata è l’intestino. In aggiunta a disturbi intestinali che il più delle volte sono molto fastidiosi e pericolosi si manifestano disturbi alla colonna vertebrale causati da una irritazione intestinale. Un intestino sofferente flatulento, aerofagico, gonfio, carico di tossine può modificare la struttura anatomica. Quando questo avviene la massa intestinale spinge sulla colonna vertebrale modificando la struttura anatomica delle curve fisiologiche e la sua funzionalità fisiologica. Inizialmente si tratta di una sofferenza modesta e successivamente, se il problema non viene risolto, si verificano a carico della struttura della colonna delle gravi modificazioni. Compaiono artrosi, ernie discali, scogliosi, ecc. a questo punto senza più possibilità di soluzione. La sofferenza alla colonna vertebrale è una situazione molto diffusa ai tempi nostri, non si sbaglia nell’affermare che è una delle prime cause di malattia. I settori della colonna vertebrale generalmente più colpiti sono: le vertebre cervicali e le lombari. Le vertebre cervicali risentono in modo molto significativo dei disturbi intestinali. I sintomi più ricorrenti sono dolore, parestesie alle mani con difficoltà alla presa degli oggetti, il tunnel carpale, dolori alle spalle, giramenti di testa con perdita dell’equilibrio e quando la situazione è particolarmente grave riduzione dell’udito e annebbiamento della vista, dolori di testa costanti specialmente nei mesi autunnali, sensazione di nausea e nei casi più gravi anche vomito. Il quadro di cervicalgia è molto complesso oltre ad essere molto fastidioso, per questo diventa più che mai necessario avere cura della colonna per evitare questi disturbi che possono diventare a lungo andare degli ostacoli alla vita quotidiana.