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La salute della colonna vertebrale dal punto di vista energetico
Puntata N° 11

L’energia il punto di forza per la conservazione della salute

Il trattamento della colonna vertebrale non è un semplice intervento per sedare eventuali disturbi legati alla struttura osseo/muscolare, ma molto più propriamente è indicata per mantenere o ritrovare l’equilibrio energetico del sistema vita dell’essere umano.

Per questo motivo è indispensabile aprire una parentesi sull’aspetto energetico della colonna vertebrale in modo da comprenderne il funzionamento.

Quando si parla di energia in relazione alla colonna vertebrale si fa una considerazione che a prima vista sembra un paradosso. In realtà invece si concretizza in questo modo uno dei più grandi fenomeni del corpo umano: la colonna vertebrale è il centro di comando di tutta l’organizzazione energetica.

Chi ha qualche conoscenza di energetica sa che la colonna vertebrale è la sede anatomica delle due più importanti circolazioni energetiche del corpo umano. La prima detta circolazione energetica principale che si colloca con il ramo ascendente nel lato destro della colonna a circa tre centimetri dalle spine vertebrali, ramo che parte dal bacinetto di raccolta per concludersi a ridosso del quarto centro di controllo dove inizia il ramo discendente che si conclude nel bacinetto di raccolta sempre a tre centimetri circa dalle spine vertebrali.

La circolazione principale ha lo scopo di traghettare all’interno dell’organismo umano l’energia madre prelevata dall’ambiente naturale. La circolazione energetica secondaria che ha lo scopo di distribuire l’energia madre ai centri di controllo percorre tutta la colonna vertebrale dal basso all'alto in posizione centrale. E’ composta da un ramo principale, lungo come tutta la colonna, inizia dal coccige e termina all'apice della testa.

La circolazione secondaria oltre al ramo principale conta dieci tronchi di meridiano che collegano il ramo principale ai centri di controllo.

Questa è una descrizione sintetica dei flussi energetici del corpo umano, indubbiamente insufficiente che però ci aiuta a comprendere grossomodo l’anatomia e la fisiologia della circolazione energetica dell’essere umano.

Se pensiamo che la colonna vertebrale raccoglie tutte le disarmonie e i dinamismi energetici negativi degli organi e apparati dell’organismo, si può comprendere che solo dopo una buona preparazione intensa come una distensione delle parti strutturali che compongono la colonna, si potranno raggiungere buoni livelli di guarigione anche a livello energetico.

E’ mentalità diffusa, anche fra gli uomini di scienza, pensare che la colonna soffra solamente di patologie causate da sovra affaticamento della struttura anatomica, questa concezione è di scarsa validità scientifica perché trascura il significato del funzionamento fisiologico.

Per una vera guarigione dell’essere umano che soffre di varie patologie, bisogna che il personale impiegato nella sanità incominci a comprendere e a valutare anche l’aspetto energetico della vita umana, non si può pensare ad una guarigione totale prima di aver raggiunto un reale equilibrio energetico.

L’essere umano prima di tutto è organizzazione energetica, discostandosi da questa concezione non si potrà ottenere ciò che si definisce guarigione totale, dove per guarigione totale si intende equilibrio fra la parte strutturale e quella energetica, quindi armonia fra le componenti fisica, sensoriale e spirituale del soggetto in trattamento.